La lavastoviglie è un elettrodomestico molto utile per la pulizia rapida di piatti, pentole ed altre stoviglie e per questo motivo, per evitare che ci siano dei guasti che ne impediscano il funzionamento è doveroso fare una buona manutenzione dell’elettrodomestico. In commercio esistono tanti prodotti che possono essere utilizzati per pulire la lavastoviglie, ma prima di optare per dei prodotti chimici che potrebbero danneggiare l’elettrodomestico, esistono diversi rimedi naturali utilizzabili per pulire l’intero elettrodomestico, sia esternamente che internamente.
In questo articolo parleremo proprio dei rimedi da utilizzare per pulire la lavastoviglie e con quale frequenza bisgona pulire la lavastoviglie a fondo.
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Quando e come pulire la lavastoviglie a fondo
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Come pulire la lavastoviglie esternamente
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Come pulire la lavastoviglie internamente utilizzando l’aceto, il bicarbonato o il limone
Quando e come pulire la lavastoviglie a fondo
Ricorda che una buona e costante pulizia della lavastoviglie: protegge la tua salute dall’eventuale diffusione di batteri; ti garantisce un corretto funzionamento dell’elettrodomestico; previene i danni e guasti comuni della lavastoviglie. Se tuttavia, ci saranno dei guasti da risolvere, non affidatevi al fai-da-te ma all’aiuto di un esperto. Ci sono operazioni che vanno effettuate ad ogni lavaggio per avere una lavastoviglie sempre pulita, altre che invece possono essere eseguite anche una volta al mese, vediamo tutti i dettagli:
- Ad ogni lavaggio bisogna assicurarsi che le stoviglie siano ben posizionate all’interno della lavastoviglie e che non vi siano residui di cibo, infatti a lungo andare l’accumulo di questi può portare alla presenza di cattivi odori. Per ovviare a questo problema potresti usare l’aceto di vino bianco al posto del brillantante.
- Ogni settimana sarebbe doveroso occuparsi della pulizia dei filtri della lavastoviglie, che vanno lavati sotto l’acqua corrente con una goccia di sapone per piatti e una spazzola a setole non troppo dure. Inoltre, bisognerebbe aggiungere al lavaggio 2 cucchiai di bicarbonato e mezzo bicchiere di aceto di vino bianco.
- Ogni due settimane si devono controllare i bracci irroratori rotanti della lavastoviglie, perché delle ostruzioni provocate da residui potrebbero impedirne il corretto funzionamento e quindi una corretta erogazione dell’acqua.
- Almeno una volta al mese è bene pulire la lavastoviglie in maniera accurata, con una spugna da cucina, strofina i bordi dello sportello, aiutandoti con una goccia di sapone per i piatti per rimuovere le eventuali incrostazioni e tracce di cibo. Effettua un lavaggio a vuoto a media temperatura con 2 cucchiai di acido citrico o con un 1 litro di aceto di vino bianco. L’azione del prodotto avrà un effetto disincrostante e anticalcare, in caso di macchie ostinate è bene usare un cucchiaio di bicarbonato di sodio in un ciclo ad alta temperatura.
- Se non utilizzi la lavastoviglie da tanto tempo, può succedere che vi siano incrostazioni o muffa, in questo caso devi eliminarle con una spugnetta poco abrasiva e del sapone per piatti ed effettuare diversi lavaggi a vuoto con la candeggina. Fai attenzione a non tralasciare nessuna traccia di muffa che può essere pericolosa e cancerogena, per prevenirne la formazione di muffe ricorda di lasciare lo sportello aperto quando non stai utilizzando l’elettrodomestico.
Ognuno di questi passaggi è molto importante, infatti i rimedi naturali sono la soluzione ideale per prendervi cura dell’elettrodomestico, una manutenzione adeguata della lavastoviglie eviterà di procurare dei danni ingenti che potrebbero portare a chiedere l’aiuto di un tecnico specializzato per sostituire dei pezzi o installare una nuova lavastoviglie.
Come pulire la lavastoviglie esternamente
Per avere una lavastoviglie sempre pulita e brillante, occorre pulirla anche all’esterno, non servirà molto: basta un panno umido e qualche goccia di aceto bianco. In questo modo eliminerai le incrostazioni e gli aloni, pulisci tutte le parti della lavastoviglie, anche gli angoli e le parti laterali.
Come pulire la lavastoviglie internamente utilizzando aceto, bicarbonato o il limone
Per pulire la lavastoviglie internamente un ottimo alleato è l’aceto di vino bianco, per via delle sue caratteristiche igienizzanti. L’aceto è utile per eliminare i cattivi odori e sciogliere il calcare, nemico delle tubature. Basterà anche in questo caso utilizzare un panno umido e delle gocce di aceto per una pulizia basilare, ma per le parti interne è consigliabile una pulizia più profonda. Si può procedere effettuando un lavaggio a vuoto versando sul fondo della lavastoviglie circa un litro di aceto bianco, seleziona la temperatura più alta in quanto permetterà una maggiore azione igienizzante dell’aceto che non solo eliminerà i cattivi odori, ma permetterà di profumare l’elettrodomestico lasciandolo privo di germi e batteri.
Anche il bicarbonato e il limone sono due prodotti che risultano davvero efficaci, il bicarbonato di sodio è molto utile non solo per pulire la lavastoviglie ma anche per detergere le stoviglie durante un normale lavaggio. Per un intervento mirato, utilizza circa 100g di bicarbonato da versare all’interno della lavastoviglie, oppure bicarbonato ed acqua da mischiare nel cassetto del detersivo.
Il limone insieme al bicarbonato è utile per eliminare gli odori, basterà versare del succo di limone senza semi nel cestello della lavastoviglie e procedere con un lavaggio a vuoto, in alternativa si può utilizzare anche un mix di agrumi e procedere allo stesso modo.
Non dimenticare di occuparti anche della pulizia e dello svuotamento dei filtri e delle guarnizioni, se non sei pratico con il fai da te affidati a un tecnico esperto.

