La cassetta di scarico del WC è uno degli elementi più importanti per il bagno, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista funzionale, per questo, la scelta del modello più adatto ai propri bisogni è un momento fondamentale quando decidete di ristrutturare il vostro bagno.
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A cosa serve la cassetta di scarico del WC?
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Cassetta di scarico WC esterna o a incasso?
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Cassetta di scarico del WC a incasso: perché sceglierla?
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Quanto costano le diverse cassette di scarico del WC?
A cosa serve la cassetta di scarico WC
Prima di parlare delle molteplici caratteristiche dei diversi tipi di cassette di scarico, è bene specificare perché questo prodotto è estremamente importante.
In primis, va detto che lo sciacquone è determinante per l’igiene, la pulizia e la salubrità dell’ambiente, poiché se non dovesse funzionare nel modo giusto potrebbero accumularsi cattivi odori e incrostazione all’interno del water. In più, può anche causare delle perdite e quindi allagare il bagno.
Un altro ruolo importante rivestito dalla cassetta di scarico è la sua influenza sui consumi d’acqua: infatti, se collegato a una cisterna di raccolta delle acque piovane dalla copertura o la semplice riduzione del flusso di acqua scaricata a ogni attivazione, consentono di risparmiare sulla bolletta dell’acqua.
Per concludere dal punto di vista funzionale, la cassetta di scarico influisce anche sul rumore, poiché uno scarico del bagno silenzioso è sicuramente meno fastidioso soprattutto la notte, quando i vicini o la tua famiglia dorme beatamente, di uno che invece potrebbe svegliare l’interno condominio.
Cassetta di scarico WC esterna o a incasso?
C’è di sicuro la necessità di citare anche il lato estetico di questo prodotto, la cassetta di scarico del WC che si suddivide in due grandi tipologie in base ai propri gusti personali:
- Cassetta wc esterna e tradizionale;
- Cassetta wc a incasso, ovvero da inserire all’interno della muratura o un’intercapedine appositamente predisposta.
Di queste due grandi tipologie, poi esistono delle sottocategorie in modo da poter soddisfare proprio tutti.
Iniziamo ad analizzare le prime.
Rispetto a quelle a incasso, le cassette per wc esterne hanno numerosi vantaggi:
- Il costo è in genere minore;
- Sono più semplici da pulire;
- In caso di malfunzionamento, esaminarle è meno complesso;
- Se devi sostituirla, non sarai costretto a demolire il muro, e questo le rende anche più indicate nel momento in cui decidi di modernare un bagno già esistente, semplicemente sostituendo i sanitari.
Tuttavia, ci sono anche degli svantaggi, sebbene siano solo due:
- Occupano molto più spazio rispetto a quelle a incasso, e questo è un grande svantaggio se il bagno è già stretto e lungo;
- Esteticamente sono più brutte da vedere.
Il tipo di scatola per wc esterna più diffusa è quella con i water con cassetta a zaino, che molto spesso sono collocati esattamente sopra al water; il materiale è invece in genere di plastica bianca, beige o panna; la forma è rettangolare con gli spigoli arrotondati di spesso da 15-20 cm circa, mentre le dimensioni sono di circa 45-50 cm di larghezza e 30-35 di altezza.
Esistono tanti modelli di scatola per wc con cassetta a zaino, come ad esempio quello denominato “atlanta”, che ha un involucro esterno in ABS lucido, linee morbide e angoli smussati, o quello a “perk”, che invece ha un aspetto più sinuoso e discreto; e ancora quello “mida” e “corallo3”, che invece sono, il primo, con un doppio scarico e un pulsante di stop per avere più controllo sul consumo dell’acqua e il secondo sempre con un doppio scarico e con la possibilità di inserire una pastiglia detergente in uno sportellino, per tenere d’occhio anche l’igiene.
Un altro tipo di scatola è quella murex, che ha una cassetta wc esterna posizionata più in alto e con una tubazione esterna e un comando a catenella, una caratteristica abbastanza retrò. Per la scatola murex, ci sono ancora altri tipi di modelli: uno è denominato a “giunone” ed è in ceramiche con forme spigolose e angoli smussati, un altro è “paolina”, con un aspetto lineare e una lieve concavità verso il centro, infine l’ultima è “hermitage”, con un comando a leva in ceramica.
Per concludere con le scatole per wc esterne, ci sono le cassette alte, che si suddividono in “jubilaeum”, che ha le tubazione e il comando a catenella in metallo con un piccolo decoro frontale, quella “castellana” che hanno una pianta ovale”, quella “classic” che ha un aspetto morbido e arrotondato e, infine, quelle “ethos”, che sono l’opposto delle precedenti, ovvero rettangolari e spigolose.
Cassetta di scarico WC a incasso: perché sceglierla
Come quella esterna, anche la cassetta di scarico WC a incasso hanno dei pregi e dei difetti.
I loro vantaggi sono:
- Non ingombrano in alcun molto, per cui se il bagno è molto piccolo le cassette a incasso sono la scelta migliore;
- Non hanno nessun riscontro estetico poiché l’unica parte visibile è la placca di comando dello sciacquone.
I contro sono che costano in genere molto di più e se dovessero rompersi bisognerebbe distruggere il muro.
Esistono diversi metodi per installarli, uno di questi è quello “Duofix” che è un modulo d’installazione universale predisposto per l’inserimento nei tramezzi in cartongesso. Altri metodi sono quelli a Tropea S e a Cubik S.
Quanto costano le diverse cassette di scarico WC
I costi delle cassette di scarico del WC variano in base al modello che decidi di installare, se ne vuoi una esterna, il prezzo va dai €50 ai €700, sempre considerando tutti i diversi modelli, che siano a zaino, murex o alta. Una cassetta di scarico WC a incasso, invece, parte da €250 e arriva fino a €600, senza però considerare l’installazione che potrebbe costare anche €1000.
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