A volte succede che arrivino bollette dell’acqua troppo salate e ogni volta ci ritroviamo a domandarci per quale motivo l’importo sia così alto! Proviamo a telefonare al call center dell’azienda erogatrice, che è situato in una zona remota, e ovviamente passiamo ore in coda perché abbiamo il numero 700 e non arriva mai il nostro turno. Stessa sorte con la chat, per evitare un esaurimento nervoso decidiamo di non continuare e trasformarci in detective idraulici.
Escluso l’utilizzo di acqua elevato, a cui arriviamo sottoponendo i membri della famiglia ad un interrogatorio serrato e ad un monitoraggio di utilizzo dell’acqua degno della CIA, l’unica soluzione che ci balena in testa è che ci sia un problema all’impianto.
Ma come scoprirlo? Le nostre conoscenze idrauliche si limitano ad apri l’acqua e chiudi l’acqua, al massimo riempiamo la vasca da bagno, quindi come possiamo trovare la causa di un problema idrico? Con il nostro fondamentale aiuto, ovviamente!
Di seguito ti elenchiamo possibili cause e soluzioni per rimediare alle bollette dell’acqua troppo salate, quindi aguzza ingegno e vista e preparati a trasformarti in un esperto idraulico!
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Bollette dell’acqua troppo salate: come individuare le perdite d’acqua
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Bollette dell’acqua troppo salate: cosa fare se la perdita è condominiale?
Bollette dell’acqua troppo salate: come individuare le perdite d’acqua
Vediamo come individuare possibili perdite d’acqua in casa che possono essere la causa per la quale hai ricevuto delle bollette dell’acqua troppo salate.
– Silenzia tutta la famiglia, animali compresi, e mettiti in ascolto, non è un l’ultima frontiera della meditazione, bensì il sentir gocciolare qualche lavandino o tubatura. Quelle che possono sembrare poche gocce, in realtà possono a lungo andare trasformarsi in litri d’acqua persi.
– Se non senti gocciolare, allora è il caso di guardare sotto lavandini o collegamenti idraulici in generale per vedere se ci siano perdite d’acqua. Non è detto che trovi acqua, quindi assicurati che non sia presente muffa o ruggine, poiché spesso la perdita è interna e non visibile dall’esterno. Una possibile causa potrebbe essere lo sbalzo acqua calda, acqua fredda: quando l’acqua fresca entra nelle tubature interne che hanno una temperatura più alta, formano della condensa che inizierà a gocciolare. Non è una vera e propria perdita, ma si tratta comunque di umidità che si forma nelle pareti.
– Controlla la tazza del WC, ascolta che non faccia rumori strani quando nessuno la utilizza: potrebbe esserci un problema alla valvola che fa scattare il galleggiante. Cosa fare? Ecco la risposta:
a. Controlla che le valvole di erogazione di lavandini e sanitari non perdano, di solito il blocco che ferma la valvola è sufficiente a fermare le perdite, a patto che sia tirato a dovere, ma se così non fosse ruotalo leggermente, attenzione a non forzarlo troppo e verifica se la perdita si blocca.
b. Le valvole sono state pensate per essere completamente chiuse o completamente aperte, quindi se noti che la valvola del lavandino o di un sanitario è aperta o chiusa parzialmente, girala in modo che sia chiusa e verifica che la perdita sia terminata.
– Se tutto ciò risulta infruttuoso, perché non hai notato perdite, è il caso di passare a controllare il contatore dell’acqua. Se non sai dove sia, prova ad informarti presso vicini o familiari, e non sentirti poco sveglio: la maggior parte di noi ignora dove sia il contatore fino al giorno in cui non lo deve controllare.
Una volta trovato, trascrivi la quantità che viene indicata, aspetta qualche ora, e poi torna a leggere per vedere di quanto sia aumentata. In un periodo così breve non vengono conteggiati usi o perdite leggere, quindi se l’incremento è notevole è ufficiale: hai un problema di perdite d’acqua in casa. A questo punto conviene chiamare uno specialista del settore che vada ad indagare quale potrebbe essere la causa di tutto ciò.
Bollette dell’acqua troppo salate: cosa fare se la perdita è condominiale
Una volta stabilito che il problema della perdite d’acqua non è in casa tua ma nel condominio, puoi fare 2 cose:
– Avvertire l’amministratore, in modo che al prossimo girone infernale, pardon, riunione condominiale metta al corrente tutti quanti del problema; oppure parlare con i vicini e trovare una soluzione insieme.
Se la casa non è di tua proprietà e hai appurato con certezza che il problema è grave e necessita dell’intervento di un idraulico professionista, informa il padrone di casa, in modo che sia lui a provvedere alla soluzione, o che ti autorizzi a chiamare qualcuno. Spesso infatti, i padroni di casa si rivolgono a persone di fiducia, quindi per evitare problemi lo chiamate e sarà lui a dirti cosa fare.
Ti starai chiedendo dove trovare idraulici a tua disposizione H24 in tutta Italia. Hai paura che chiamandone uno dovrai aspettare ore prima che arrivi, e che nel frattempo il problema sarà diventato enorme? Gli idraulici Idroboss sono sempre disponibili, professionali e non ti faranno aspettare un secondo più del necessario. Non solo, risolveranno il problema una volta per tutte, evitandone altri in futuro. Non esitare a chiamarci, siamo qua per aiutarti!

