Avere un giardino è una cosa bellissima, ti permette di stare a contatto con la natura nella tranquillità della tua casa, e allo stesso tempo di coltivare piante, fiori o ortaggi. Ti fa sentire bene e ti senti un piccolo creatore di qualcosa.
Uno spazio verde in cui rilassarsi, in cui far correre i bambini o in cui organizzare una festa tra amici, è qualcosa di importante che tutti dovremmo poter avere. Ecco perché quando ci riusciamo, vogliamo organizzarlo al meglio, cercando di tirare fuori il meglio dal nostro piccolo o grande angolo di giardino.
Finalmente sei riuscito ad avere il tuo giardino, e hai già in mente un progetto per renderlo unico e speciale, iniziando dall’irrigazione che vuoi fare per conto tuo. Complimenti, in bocca al lupo, segui i nostri consigli per fare un eccellente lavoro e creare un impianto di irrigazione da giardino.
-
La progettazione dell’impianto di irrigazione da giardino
-
Quali irrigatori scegliere per l’impianto di irrigazione da giardino?
-
Come realizzare un impianto di irrigazione da giardino: l’attrezzatura
-
Impianto di irrigazione da giardino: come montare i raccordi e collegare gli irrigatori
-
Ma non mi conviene cementare il giardino?
La progettazione dell’impianto di irrigazione da giardino
Se il nostro impianto idrico non è abbastanza potente, saremo costretti a dividere l’impianto di irrigazione interrato nel prato in più zone, questo per calcolare in maniera abbastanza esatta. Fatto questo, possiamo passare alla fase pratica e iniziare a scavare le tracce per i tubi dell’irrigazione da mettere sottoterra. Come fare? Ecco la risposta!
- Inizia a scavare superficialmente le canalette nel terreno, e poi riempile d’acqua in modo che il terreno si ammorbidisca e sia possibile scavare più a fondo. La profondità dev’essere di 20 cm, quindi ripeti l’operazione fino a che non ottieni le basi per il tuo impianto di irrigazione da giardino.
Quali irrigatori scegliere per l’impianto di irrigazione da giardino?
Ci sono diverse forme e dimensioni di irrigatori da giardino, quella più adatta si sceglie in base alle dimensioni del giardino. Gli irrigatori statici sono perfetti per prati di piccole e medie dimensioni, quelli dinamici sono adatti per prati in cui la gittata dev’essere superiore a 5 metri.
Il posizionamento si basa su due criteri prestabiliti:
- I getti devono quasi sovrapporsi, ossia il primo irrigatore raggiungerà con il getto quello contiguo;
- Si inizia a posizionarli dagli angoli, posizionando un irrigatore per ogni angolo; gli irrigatori si disporrano al centro del giardino solo se questo è di grandi dimensioni.
Come realizzare un impianto di irrigazione da giardino: l’attrezzatura
Quali attrezzi ti serviranno per creare un impianto di irrigazione da giardino?
- La centralina di programmazione: è tramite questa potrete decidere quando far partire l’irrigazione, che giorni e che orari e per quanto tempo;
- Gli irrigatori a scomparsa: vengono messi sotto il prato, e collegati alla centralina in modo che la pressione dell’acqua li faccia uscire alle ore programmate, e per il tempo stabilito.
- Le elettrovalvole per l’irrigazione: anche queste sono programmate dalla centralina; si aprono e si chiudono irrigando alle ore programmate.
- I tubi per l’irrigazione: andranno sottoterra e si collegano gli irrigatori.
- I raccordi per l’irrigazione: sono raccordi di plastica che collegano tutti gli altri componenti.
Impianto di irrigazione da giardino: come montare i raccordi e collegare gli irrigatori
La prima cosa che dovrai fare per costruire il tuo impianto di irrigazione da giardino, sarà quella di inserire il tubo nella traccia che hai creato avendo cura di tagliarlo nei punti in cui l’impianto effettua una curva o dove partono più derivazioni. Le varie parti del tubo si collegano fra loro tramite i raccordi a compressione, all’interno dei quali va inserito il tubo, ricorda di stringere bene la ghiera per chiuderla. Per evitare che il tubo abbia strozzamenti, puoi installare un gomito nelle curve e una Tee nelle biforcazioni. Una volta fatto questo, è il momento di collegare gli irrigatori.
Nel caso in cui l’impianto di irrigazione da giardino fosse realizzato in più zone, è consigliabile installare un pozzetto dove posizionare le elettrovalvole e da cui far partire i tubi dell’irrigazione delle varie zone, in modo da avere il controllo su ognuna. Perché è utile la divisione in zone? Perché il giardino potrebbe avere un’esposizione al sole differente, oppure potresti voler coltivare cose diverse in aree differenti del giardino e necessitare così di irrigazione in momenti diversi della giornata.
Ma non mi conviene cementare il giardino?
Ora ti starai chiedendo: mi conviene cementare il giardino, al posto di perdere tempo a costruire un impianto di irrigazione? In teoria no, perché un pezzo di verde in cui respirare all’aria è sempre una cosa buona, ma avere un giardino implica dovergli stare dietro poiché non ti conviene lasciarlo incolto e allo stato brado.
Una colata di cemento trasformerebbe il giardino in una possibile stanza in più, ma dovresti rinunciare al verde e alla possibilità di passare al fresco le giornate estive, togliere il giardino può farti risparmiare ma non è un passo ecofriendly e poi montare un impianto di irrigazione è abbastanza semplice e veloce.
Nel caso in cui hai dubbi, problemi, poca dimestichezza con il metodo fai da te o non sai distinguere un tubo da un’elettrovalvola, i nostri esperti sono a disposizione per toglierti dai guai, un buon professionista è sempre un valido aiuto, e ti permetterà di risparmiare sul lungo periodo.
Contatta un tecnico Idroboss se hai bisogno di un idraulico per creare un impianto di irrigazione da giardino!

