Casa nuova, vita nuova, cucina nuova. Hai deciso che il lavandino dela nuova cucina lo installerai tu con le tue mani. Però non sai come fare, e per questo sei approdati qua pieno di speranze e fiducia.
Di seguito ti daremo alcune dritte su come installare il lavandino della cucina!
Sei emozionato? Hai preso tutto l’occorrente per fare il perfetto installatore di lavandini? Se così non è, eccoti la lista degli attrezzi che ti servono: un seghetto alternativo, una chiave a pappagallo, silicone, nastro di carta e ovviamente il lavandino (meglio non dare per scontate troppe cose!).
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È semplice montare un lavandino della cucina?
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Lavandino della cucina centrale o addossato alla parete?
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Come si installa il lavandino della cucina?
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Che materiali scegliere per il lavandino della cucina?
È semplice montare un lavandino della cucina?
Partiamo da un presupposto basilare: è facile a seconda del materiale che hai deciso di utilizzare per il lavandino della cucina. Se il piano della cucina è fatto in truciolato, legno o legno ricoperto di laminato, la situazione è piuttosto semplice ed è possibile installare da solo il lavandino; se invece il piano è in marmo o granito, oltre che l’utilizzo di materiali specifici necessita anche di lavorazioni particolari che devono essere effettuate da parte di un professionista.
Lavandino della cucina centrale o addossato alla parete?
E’ meglio che il lavandino della cucina sia centrale o addossato alla parete? Prima di rispondere dobbiamo valutare le dimensioni del lavandino, e anche il tipo di rubinetto scelto. Inoltre dobbiamo valutare anche se sia meglio montare il rubinetto prima di collocare il lavello nella sua posizione, o se convenga farlo dopo quando andremo a fare i collegamenti sottopiano.
Le possibilità sono tante, sta a te scegliere quella più funzionale e consona per la tua cucina. Ricorda che il lavandino ha una funzione centrale, e quindi dev’essere in una posizione comoda e pratica. Considera ogni eventualità prima di passare al montaggio.
Come si installa il lavandino della cucina?
- La prima cosa da fare per installare il lavandino della cucina è individuare il perimetro del taglio, rivestiamolo con del nastro adesivo e su questo effettuiamo la tracciatura sulla quale andremo a eseguire il taglio. Ti starai chiedendo a cosa serva il nastro, vero? La risposta è semplice: a ridurre la possibilità di scheggiatura del laminato durante la risalita della lama. Poiché i piani di truciolare sono molto sensibili all’acqua e all’umidità, è opportuno mettere sul profilo interno un cordone di silicone impermeabilizzante, che andrai a lisciare con le dita. Ovviamente utilizzerai dei guanti.
- Adesso è il momento di montare la piletta e il tubo di raccordo del troppopieno, poi monterai la guarnizione adesiva da inserire sotto i bordi perimetrali, che sarà compressa al momento di fissare il lavabo al top con le graffette.
- Ora posa il lavello nello spazio in cui sarà posizionato, senza fissarlo. Per quanto riguarda il montaggio, poiché ogni modello di rubinetto ha una sequenza, segui quella del modello scelto montando le guarnizioni e i collari che lo assicurano al lavello nella maniera che ti viene descritta.
- Ora lavora sotto il piano, e stringi la ghiera che assicura il corpo dell’erogatore al lavello; tienilo fermo afferrandolo per i prolungamenti dei tubi di adduzione e premila ghiera contro la guarnizione.
- Effettua i collegamenti ai tubi dell’acqua calda e fredda che vedi affiorare dalla parete e raccorda il sifone con lo scarico. Serra anche le graffette e verifichiamo che tutto funzioni correttamente e che non ci siano infiltrazioni d’acqua.
Se vuoi installare il lavandino della cucina con rubinetto a parete, installandolo sul top, avrai una maggiore libertà per posizionare il lavabo rispetto agli attacchi. In questo caso dobbiamo centrare la vasca; se le vasche sono due, la bocca erogatrice del rubinetto deve potersi spostare sull’una o sull’altra vasca.
E’ meglio una vasca o due vasche per il lavandino della cucina?
Dipende da molti fattori, primo fra tutti lo spazio che hai a disposizione in cucina. Considera che due vasche piccole, non sono molto utili quindi meglio una di dimensioni normali o un po’ più grandi, rispetto a due piccole e poco funzionali. Due vasche sono utili nella quotidianità, perché una puoi usarla per svolgere un’attività mentre l’altra per una differente. A te la scelta!
Che materiali scegliere per il lavandino della cucina?
Sicuramente è ottimale orientarsi su materiali resistenti per il lavandino della cucina, che si lavino bene e velocemente. In una parola: praticità! Più il lavandino si pulisce quasi da solo, meno lavoro avrai da fare prima di andare a lavoro, a letto o prima di uscire! Inoltre è bene effettuare una manutenzione periodica, prendersi cura del lavandino della cucina e sturare lo scarico del lavandino con rimedi fai da te, più volte al mese.
In conclusione opta per soluzioni pratiche e maneggevoli, sia dal punto di vista del montaggio sia nella manutenzione quotidiana, tra i migliori materiali per il lavandino della cucina ci sono: l’acciaio inox, la ceramica, la pietra, il marmo e la resina.
Soprattutto non perdere mai di vista che fare da soli è bellissimo e gratificante ma esistono professionisti che in poco tempo e grazie alla loro esperienza risolveranno ogni questione evitando problemi futuri e facendoti risparmiare tempo e denaro.
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