In particolare d’inverno, ma anche durante le altre stagioni per i più freddolosi, risparmiare sull’acqua calda è una delle fatiche più difficili da dover tenere sotto controllo, poiché la si utilizza non solo per fare la doccia, per l’igiene in generale, ma anche quando si lavano i piatti.
Ovviamente non si può rinunciare del tutto né all’acqua né all’acqua calda, tuttavia ci sono delle accortezze a cui si può far riferimento e che si potrebbe provare a rispettare per ridurre al minimo lo spreco e quindi anche far dimagrire in qualche modo la bolletta dell’acqua.
Spesso basta semplicemente non abbondare con l’impianto di riscaldamento, magari provando a non accenderli durante tutta la giornata ma solo nelle ore serali in cui si abbassa la temperatura, ma ci sono anche delle buone pratiche efficienti che vedremo in quest’articolo in modo da poter portare un beneficio non solo al vostro portafoglio ma anche al Pianeta terra che è già inquinato di suo.
In questo articolo analizzeremo:
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Quali sono le buone pratiche per risparmiare sull’acqua calda
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Risparmiare sull’acqua calda: i rubinetti a basso flusso
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Cosa fare se l’acqua calda ci mette tanto a scendere?
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Risparmiare sull’acqua calda con lo scaldabagno
Quali sono le buone pratiche per risparmiare sull’acqua calda
Inizieremo elencando alcuni degli errori che spesso, anche inconsciamente, si compiono durante la giornata, ma per annullarli basterà solamente prestare più attenzione ogni volta che apriamo il rubinetto.
Uno di questi esempio, può essere il semplice lavarsi le mani. Laviamo le mani per qualche secondo, di sicuro non stiamo minuti interi, quindi è davvero necessario far azionare la caldaia per attivare l’acqua calda per qualche secondo e soprattutto per le mani? Soprattutto considerando che la caldaia ci mette un po’ ad azionarsi, quindi, finché aspettiamo l’acqua calda, l’acqua fredda che scorre e che quindi andrà sprecata, è davvero tanta.
Un altro esempio riguarda sempre il bagno: quando laviamo i denti, la faccia ecc. insomma quando compiamo qualsiasi azione di pulizia, non è necessario tenere il rubinetto sempre aperto. Mentre laviamo i denti, chiudiamo il rubinetto in quei minuti. Quando aspettiamo che l’acqua diventi più calda per lavarci, potremmo provare a raccogliere in un secchio, una bacinella, una bottiglia, quell’acqua che scorre in modo da non sprecarla e poi potremmo riutilizzarla, ad esempio per innaffiare le piante. Se queste accortezze ancora non sono sufficienti, allora puoi ricorrere all’installazione di dispositivi adatti proprio a ridurre i consumi idrici.
Risparmiare sull’acqua calda: i rubinetti a basso flusso
Quando decidi di acquistare una nuova rubinetteria, puoi acquistare un modello di rubinetto di ultima generazione, costruito proprio per rispettare degli standard di risparmio idrico. I rubinetti a basso flusso sono infatti dotati di miscelatori a basso flusso che fanno fluire dal rubinetto un getto abbondante e corposo, ma con un quantitativo di acqua molto più ridotto rispetto a quello al quale sei abituato. Altri modelli hanno integrato anche dei limitatori della temperatura, che sono regolabili in base alle vostre esigenze e grazie a cui potrete ridurre ancor di più il consumo di energia.
Se invece non hai intenzione di cambiare rubinetteria poiché verrebbe a costare troppo o semplicemente perché è ancora nuova e non hai riscontrato problemi, puoi provare a ridurre lo spreco dell’acqua affidandoti a dei dispositivi che riducono la portata d’acqua, chiamati proprio “riduttori di flusso”: il loro costo è minimo e potrete acquistarli in qualsiasi negozio di bricolage; poi ti basterà solo sostituirli a quelli che erano in dotazione con il rubinetto.
Lo stesso discorso va fatto per quanto concerne i soffioni della doccia. Se ami le docce lunghe e calde, dovresti optare per dei soffioni che garantiscono un risparmio dell’acqua. Per fare ciò, basterà prendere un soffione in cui l’acqua è maggiormente areata, in modo da risultare piacevole ma comunque non irrispettosa verso l’ambiente.
Cosa fare se l’acqua calda ci mette tanto a scendere?
Se non hai piante da innaffiare o comunque l’acqua fredda che scende mentre attendi che diventi calda è troppa, allora il problema potrebbe essere dovuto dalla distanza che c’è dal rubinetto al sistema di riscaldamento, oppure dall’assenza di una tubazione coibentata. In questo caso, devi sapere che sono stati creati del soffioni che erogano subito l’acqua che desideri, sia fredda che calda, come ad esempio quelli costituiti da una pompa di riciclo, un termostato, un raccordo e un sistema di valvole comandate dal termostato. Questi apparecchi, posti sotto al lavello, proprio vicino al tubo dell’uscita dell’acqua, si attivano con il flusso dell’acqua facendo uscire solo l’acqua della temperatura desiderata.
Risparmiare sull’acqua calda con lo scaldabagno
Se hai uno scaldabagno, sai sicuramente che il suo funzionamento consuma molta energia ma anche che, se regolato correttamente, si ottiene un risparmio sui costi dell’energia riuscendo ad avere anche una bella doccia calda. Il consiglio è quello di regolare la temperatura intorno ai 40°C durante la stagione estiva e a 60°C durante quella invernale. Inoltre è importante accendere il boiler solo quando serve e quindi non tenerlo sempre attivo.
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