Probabilmente tante volte ti sarai trovato ad avere il WC che non scarica, magari nei momenti meno opportuni, che cosa bisogna fare in questo caso? Ci sono tante soluzioni per poter sbloccare lo scarico del WC quando questo è intasato. In questo articolo vedremo cosa fare se il WC non scarica, ricorda sempre che prima di procedere con la risoluzione del problema con il metodo fai da te, devi ricoprire la superfice intorno al gabinetto con fogli di giornale, carta assorbente o dei panni asciutti, per proteggere il pavimento da schizzi o perdite.
Esistono diversi metodi che possono essere applicati se il WC non scarica, che ti permettono di intervenire senza chiedere il supporto di un tecnico esperto. Vediamoli insieme!
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Il wc non scarica: rimedi e soluzioni
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Il WC non scarica: lo sturalavandini
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Il WC non scarica: utilizza un prodotto enzimatico
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Il WC non scarica: i rimedi con il bicarbonato e l’aceto
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Il WC non scarica: la sonda da idraulico
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Il WC non scarica: utilizza un gancio appendiabiti
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Il WC non scarica: il disgorgante chimico
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Il WC non scarica: l’aspiraliquidi
Il wc non scarica: rimedi e soluzioni
1. Il WC non scarica: lo sturalavandini
Uno dei primi metodi che puoi mettere in pratica è l’utilizzo di uno sturalavandini. Dopo esserti accertato che il tuo gabinetto non scarica, la prima cosa da fare è evitare di tirare nuovamente l’acqua. Se vedi che tirando lo sciacquone l’acqua torna a galla non fare l’errore di premere nuovamente il pulsante per scaricare il WC. Apri piuttosto la cassetta e premi sulla valvola di uscita (che assomiglia ad un tappo tondo collegato con una catenella) in modo da non far riversare ulteriore acqua.
Se non noti la presenza di elementi (come carta igienica) che ostruiscono lo scarico, procedi con l’utilizzo di uno sturalavandini, un aggeggio utile per le emergenze meno gravi che non dovrebbe mai mancare in casa. Ricordati di utilizzare dei guanti di gomma, che proteggeranno le tue mani dai germi e batteri.
Scegli uno sturalavandini di alta qualità, meglio utilizzare un modello grande con una buona estremità di gomma, con flangia rivolta verso l’alto o di forma sferica. Prima di utilizzarlo mettilo sotto l’acqua calda, in questo modo la gomma si allargherà adattandosi perfettamente ai bordi del WC. Successivamente esercita una pressione verso il basso e poi tiralo sù per smuovere e allentare l’ostruzione. Se necessario ripeti l’operazione più volte.
2. Il WC non scarica: utilizza un prodotto enzimatico
Se il WC non scarica correttamente e si è verificato un blocco, una seconda modalità di intervento fai-da-te- potrebbe essere quella di utilizzare un prodotto enzimatico. Per prima cosa va scelto un prodotto che contenga dei principi attivi in grado di liquefare i materiali di scarto, puoi trovarlo nei supermercati, nelle ferramenta ed è la scelta più idonea rispetto ai disgorganti chimici che potrebbero invece danneggiare i tubi o l’ambiente. Il metodo tuttavia funziona soltanto se è presente del materiale organico.
Versa dunque la miscela dentro il gabinetto, seguendo rigorosamente le dosi consigliate e fallo agire per una notte intera, per verificare che il rimedio abbia funzionato.
3. Il WC non scarica: i rimedi con il bicarbonato e l’aceto
Anche il metodo del bicarbonato è un’opzione da prendere in considerazione. Il primo passo è scaldare circa due litri d’acqua (una dose ridotta non eserciterebbe la giusta pressione), lasciarla raffreddare e procedere versando all’interno della tazza del water il bicarbonato e circa due bicchieri di aceto, successivamente versa l’acqua calda e lasciate agire la miscela per una notte. La combinazione di questi due elementi, permette di creare una reazione chimica che può sciogliere il blocco.
4. Il WC non scarica: la sonda da idraulico
Si tratta di una bobina flessibile di metallo che si infila nello scarico e segue le curvature dei tubi, il modello migliore è quello dotato di punta a trivella, questa caratteristica permette di non rovinare la porcellana o danneggiare i tubi. Una volta inserita la sonda, si deve ricercare l’ostruzione e spingere il materiale che sta ostruendo lo scarico, cercando di ridurlo in frammenti in modo tale che possa scorrere attraverso i tubi. Questo metodo fai da te è tuttavia più complicato rispetto ai precedenti, per questo se non vuoi rischiare di fare ulteriori danni, affidati alle mani di un tecnico specializzato.
5. Il WC non scarica: utilizza un gancio appendiabiti
La modalità di funzionamento è simile alla sonda da idraulico, infatti, una volta aperto un appendiabiti di metallo ed aver fasciato l’estremità con cui tieni la gruccia con uno straccio, basterà infilarla lungo il tubo e andare alla ricerca dell’ostruzione. Questo metodo può essere efficace se l’ostruzione si trova nei primi centrimetri dello scarico.
6. Il WC non scarica: il disgorgante chimico
Se nessuna delle opzioni precedenti ha funzionato e lo scarico è ancora intasato, puoi scegliere un disgorgante chimico. Anche questo può essere comprato al supermercato o presso la ferramenta, bisogna stare molto attenti all’utilizzo di questo metodo, perché le sostanze chimiche contenute sono nocive per la salute delle persone, degli animali ed inoltre corrodono i tubi. Vanno utilizzati solamente i prodotti specifici per WC, e soltanto se il blocco è causato da materiale organico. In caso di oggetti duri come dei giocattoli, è più appropriata una sonda da idraulico.
7. Il WC non scarica: l’aspiraliquidi
Questo dispositivo può essere utile per sturare il gabinetto e far ripartire lo scarico, attenzione a non utilizzare una normale aspirapolvere che non funzionerebbe in presenza dell’acqua, il WC deve essere libero prima di procedere con l’aspirazione.
In base alla gravità del blocco del WC, come abbiamo visto, si possono utilizzare diversi metodi per liberare lo scarico del gabinetto. Se non sei pratico con il fai da te, chiama subito il servizio di Pronto Intervento Idraulico H24 di Idroboss se il WC non scarica!

