La caldaia a biomassa è una caldaia non alimentata a combustibile fossile ma con combustibili di tipo biomassa, ovvero tramite energie rinnovabili provenienti da scarti di lavorazioni agricole e lavorazione industriale della carta e del legno.
Esistono vari modelli di caldaie a biomassa differenti per grandezza: a potenza media per le abitazioni e a potenza più elevata per grandi edifici, ma anche per il tipo di combustibile a biomassa che si utilizza.
Hai intenzione di acquistare una caldaia a biomassa? Leggi questo articolo per sapere tutto su questo modello di caldaia!
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Cosa si intende per biomassa?
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Come funziona una caldaia a biomassa?
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Quali sono i vantaggi della caldaia a biomassa?
Cosa si intende per biomassa?
Le biomasse sono quei materiali che provengono dalle coltivazioni agricole, dalla deforestazione e dalla lavorazione industriale del legno e della carta, non sono altro che scarti di origine biologica che possono trasformarsi in un’energia rinnovabile.
La direttiva UE 2009/28/CE promuove l’utilizzo delle energie rinnovabili e definisce “biomassa”:
“la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani”.
Le biomasse legnose sono quelle più diffuse e provengono dagli scarti di lavorazione della legna, la più conosciuta tra le fonti di energia rinnovabili, che sono essenzialmente quelle fonti che ricrescono. Quando tagliamo un albero infatti questo ricresce, anzi con poca spesa possiamo piantare tanti alberi quanti ne tagliamo, questa pratica non può essere che un bene per l’ambiente. Infine, il legno emette una quantità di anidride carbonica pari a quella che assorbe per crescere, azzerando quindi le emissioni di anidride carbonica.
Se invece prendiamo ad esempio una fonte di energia non rinnovabile come il petrolio, esso una volta finito non si riforma da solo ma si dovrà scavare in altre zone per trovare nuovi giacimenti, senza contare la quantità estrema di inquinamento che si produce quando si utilizza come fonte di energia il petrolio e i suoi derivati e l’enorme produzione di CO2 che emette nell’aria quando brucia.
Per biomassa si intende quindi: la legna (secca); il Pellet, ovvero dei piccoli cilinri pressati formati da scarti del legno; il Cippato, piccoli pezzi di legno, sansa, noccioli di pesca e vari residui vegetali.
Come funziona una caldaia a biomassa?
Questo dispositivo di ultima generazione è dotato di sistemi di sicurezza innovativi, un sistema di controllo elettronico con un microprocessore, ad esempio, controlla la fiamma ed è in grado di modularla.
La caldaia a biomassa può essere alimentata utilizzando solo uno o più tipi di biomassa, questo richiede uno spazio consono per lo stoccaggio del materiale che si sceglie di utilizzare per la combustione.
La camera di combustione della caldaia a biomassa viene rivestita di materiale refrattario e ed è dotato di una griglia su cui viene spinta la biomassa solo quando non è più presente il combustibile, inoltre la griglia si ribalta autonomamente e ad intervalli regolari per poter eliminare la cenere all’interno della camera di combustione.
Sostanzialmente però anche se più grande di dimensioni, la caldaia a biomassa funziona come un modello tradizionale di caldaia: il combustibile, fossile o rinnovabile, brucia all’interno della camera di combustione e produce calore che riscalda l’acqua, che serve per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria.
Quali sono i vantaggi della caldaia a biomassa?
La caldaia a biomassa ha un prezzo più alto rispetto a una tradizionale caldaia a gas, ma occorre ribadire che i modelli tradizionali di caldaia hanno un impatto molto più alto sui consumi e sulle bollette del gas e dell’elettricità, oltre a essere meno efficienti consumano in percentuale molto di più rispetto a una caldaia a biomassa. La biomassa infatti, è un materiale di scarto dal prezzo davvero basso, ma il sistema innovativo di questa caldaia è in grado di sfruttare con la massima efficienza questo tipo di energia rinnovabile.
Quali sono gli altri vantaggi che può portare l’installazione di una caldaia a biomassa? Vediamoli insieme!
– Emissioni di CO2 molto ridotte rispetto a una caldaia tradizionale.
– Aiuta l’ambiente perchè inquina poco.
– Il calore prodotto è elevatissimo.
– Il prezzo del combustibile è basso.
– La poca e facile manutenzione che richiede.
– Gli incentivi statali fiscali e detrazioni fino al 65% del costo totale della caldaia a biomassa, le agevolazioni possono essere sia le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia, ma soprattutto quelle per la riqualificazione e il risparmio energetico. Norme sancite dalla Legge di Bilancio 2020, dal Bonus Caldaia 2020 e dall’Ecobonus 65%.
La caldaia a biomassa si sta diffondendo sempre di più nelle nostre case, perché come abbiamo visto: il risparmio energetico sulle bollette e sui consumi, il prezzo davvero basso del combustibile e l’impatto zero sull’ambiente rendono la caldaia a biomassa un sistema davvero innovativo e conveniente!
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