Il riscaldamento a pavimento rappresenta sicuramente uno dei sistemi di riscaldamento più convenienti ed efficienti, al giorno d’oggi, grazie alle soluzioni moderne, il riscaldamento a pavimento permette addirittura di migliorare il clima interno negli appartamenti e di risparmiare energia, oltre che a raffreddare l’aria durante le stagioni più calde. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come funziona e perché scegliere il riscaldamento a pavimento?
-
Come funziona il riscaldamento a pavimento?
-
Riscaldamento a pavimento: perché sceglierlo?
Come funziona il riscaldamento a pavimento?
Il riscaldamento a pavimento, detto anche “a pannelli radianti”, funziona tramite l’immissione di acqua calda in una serpentina di tubi distribuiti in maniera capillare sotto il pavimento e costruiti in polietilene o in rame, entrambe materiali di qualità e soprattutto in grado di resistere alla corrosione e al passare del tempo, per questo motivo è durevole nel tempo. La serpentina cede energia al massetto, ovvero l’elemento in calcestruzzo che rappresenta il fulcro dell’impianto di riscaldamento a pavimento e ha proprio il compito di irraggiare calore e quindi riscaldare l’appartamento.
Gli impianti di riscaldamento sono ormai tanti e diversi, da stufe (a pellet o a legna), condizionatori, termosifoni e riscaldamento a pavimento, bisogna solamente scegliere quello che è più adatto non solo alle nostre esigenze ma anche al design della casa. Infatti, se la tua casa ha uno stile moderno, un riscaldamento tramite stufa a pellet è decisamente l’ideale poiché è una soluzione moderna e di design, dona un’atmosfera rilassante e spesso è questo il motivo che porta alla loro scelta. La stufa a legna ha decisamente un design più classico, per gli amanti del vecchio camino poiché si sente il classico profumo della legna e soprattutto il suono della legna che scoppietta, sprigionando dei ricordi per chi è cresciuto con il camino, la stufa a pellet e la stufa a legna richiedono molta manutenzione e una pulizia quotidiana. Il condizionatore e i condizionatori sono la soluzione ideale per chi invece non ha tanto tempo da dedicare alla pulizia dell’impianto.
Ogni tipo di riscaldamento che abbiamo elencato ha dei pro e dei contro, alcuni necessitano di troppa manutenzione e di essere puliti con frequenza, altri rischiano di rompersi spesso, il riscaldamento a pavimento risulta essere una delle soluzioni più efficienti e salutari, la scelta di installarlo o meno nella tua casa va valutata con cura nel momento in cui decidi di ristrutturare o costruire un appartamento.
L’impianto di riscaldamento a pavimento non è tuttavia una novità del momento, è una soluzione che era in voga già negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, un’idea ai tempi rivoluzionaria e lo è tuttora poiché risulta molto funzionale. Questo tipo di impianto fu utilizzato per diversi anni ma poi fu abbandonato perché chi ne usufruiva diceva di riscontrare dei problemi come mal di testa frequenti, malessere, gonfiore alle gambe, chiaramente 70 anni fa non si riuscivano a risolvere dei problemi come le temperature troppo elevate allo stesso livello del pavimento, la termoregolazione inadeguata o l’inerzia termica troppo elevata e causata dal riscaldamento dell’intera soletta.
Oggi invece si sa che i fastidi di cui si lamentavano i vecchi possessori erano dovuti alla mancanza di un materiale isolante fra la soletta e i tubi, per cui adesso non c’è più alcun problema e il riscaldamento a pavimento sta cominciando a tornare di moda.
Perché scegliere il riscaldamento a pavimento?
Ovviamente tutto dipende dalle tue esigenze e dai tuoi gusti, ma vediamo in modo oggettivo perché scegliere il riscaldamento a pavimento:
- Al primo posto ci mettiamo il comfort e il benessere: devi sapere che per il corpo umano il riscaldamento a pavimento è la soluzione migliore poiché lavora per irraggiamento, ovvero esattamente come funziona il Sole.
- In un ambiente riscaldato per irraggiamento, anche quando la temperatura è relativamente bassa, il corpo umano non sente freddo poiché il calore si distribuisce in maniera uniforme e omogenea in tutto l’appartamento, per cui anche solo 18°C saranno sufficienti per stare bene.
- Risparmierai anche sulle spese e sui consumi, poiché a ogni grado di temperatura in mano, corrisponde anche un risparmio in bolletta pari al 7%.
- L’alimentazione è a bassa temperatura di mandata.
- L’utilizzo di fonti di energia rinnovabile aiutare l’ambiente e il nostro ecosistema.
- La diminuzione di polveri, acari e muffe e di conseguenza le allergie.
- Maggiore spazio a disposizione per arredare gli interni (soprattutto se vivi in un piccolo appartamento, è la soluzione migliore), il riscaldamento a pavimento è invisibile rispetto ad altri più ingombranti, come ad esempio i termosifoni.
- Necessita di poca manutenzione, i materiali con cui è costruito resistono nel tempo, non c’è bisogno di pulirli, cambiarli o pulire dei filtri come avviene per il condizionatore
- Può diventare un sistema di raffrescamento per l’estate, tramite l’introduzione di acqua fredda nei tubi, il risparmio quindi risiede anche nel non dover installare ulteriori sistemi di raffreddamento per la stagione estiva.
- Questo tipo di pannelli radianti possono essere applicati anche alle pareti o al soffitto.
Se siamo riusciti a convincerti a fare questa scelta non ti resta altro da fare che chiamare subito un esperto del settore disponibile 24/7 per installare il riscaldamento a pavimento a casa tua!

